Mostra CARLO CERESA in Alta Val Brembana: storie e repliche
Mostra CARLO CERESA in Alta Val Brembana: storie e repliche
Antica Chiesa Plebana, Santa Brigida (BG)
dal 16 aprile al 28 maggio 2023
promossa dalla Parrocchia di Santa Brigida
in collaborazione con le Parrocchie di: Averara, Cusio, Mezzoldo, Oneta, Piazza Brembana, Piazzolo, Roncobello, San Giovanni Bianco, Terno d’Isola, Villa d’Adda
Inaugurazione sabato 15 aprile ore 15.30
Presentazione con Giovanni Valagussa, curatore della mostra,
e Tarcisio Bottani, Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”
INGRESSO LIBERO
– sabato, domenica e festivi: 10.00-12.30 e 14.30-18.00
– mercoledì 19 aprile 14,30-18.00
– giorni infrasettimanali: apertura su richiesta per i gruppi telefonando ad Altobrembo tel. 348 184 2781
Questo progetto non ha l’ambizione di proporre una mostra di taglio tradizionale su Ceresa (San Giovanni Bianco 1609 – Bergamo 1679), la cui ampia attività si è svolta in tutto il territorio di Bergamo.
L’idea che si vuole sostenere invece è quella di una valorizzazione dei suoi lavori che si trovano nell’alta Valle Brembana, da lui frequentata a lungo e dove lo richiamavano anche legami familiari, compresa l’attività del figlio sacerdote.
Una esposizione di proporzioni non troppo ampie, limitata a venti opere, quasi tutte provenienti da quest’area.
Ma che al tempo stesso cerca di intraprendere percorsi nuovi o perlomeno poco battuti dalle ricerche recenti.
Il tema ricorrente sul quale si è lavorato è infatti la presenza di dipinti che replicano la stessa scena.
Dipinti che sono genericamente assegnati al Ceresa, a volte con l’indicazione della partecipazione della bottega. Opere che però incuriosiscono per la loro ‘serialità’ non sempre compresa appieno.
Così l’esposizione si articola su alcuni temi iconografici specifici, che riservano piccole sorprese.
Abbiamo scelto opere facilmente movibili, perlopiù di piccolo formato, che meritavano attenzione anche per problemi di conservazione, che cerchiamo di risolvere.
Tutta la sequenza dell’esposizione si propone dunque come un’occasione di studio e di comprensione del rapporto tra modelli e derivazioni, tra forme e qualità esecutiva, tra autografia e copia o ‘restauro’.
Apriremo su un vero e proprio inedito: il San Giovanni Battista di Mezzoldo riscoperto grazie all’intuito di don Giovanni Gusmini che ce lo ha segnalato.
Da mettere in relazione con l’analogo soggetto di Fuipiano, quasi identico ma in scala maggiore e in controparte. Seguirà una serie di tre scene con martirii che vengono da Averara: due di questi assegnati a Ceresa solo nella mostra del 2012 a Bergamo.
Dipinti che non gli erano mai stati riconosciuti prima anche perché dipendono strettamente da incisioni e dunque non risultavano immediatamente comprensibili come opere ceresiane.
Il tema delle derivazioni si ripropone anche con i ritratti del cardinal Barbarigo: finora si considerava il migliore tra le varie versioni
quello conservato a San Giovanni Bianco che ha invece tutte le caratteristiche di una copia, mentre esce con una bella qualità il poco noto ovale che sta nel portico esterno della parrocchiale di Piazza Brembana.
Ripropongono il tema delle varianti anche i dipinti della chiesa di Santa Brigida, dove troviamo due repliche quasi identiche della Decollazione del Battista, da studiare finalmente a confronto diretto.
E’ problematica la definizione invece del Sant’Antonio da Padova, dove l’impianto evidentemente ceresiano non regge però alla verifica della autografia.
E così via con altri esempi che mettono in rapporto dipinti analoghi per soggetto, ma da riconoscere meglio quanto alla effettiva individuazione dell’autore.
Per la brochure della mostra clicca qui
EVENTI CORRELATI
Il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, in collaborazione con le parrocchie coinvolte, propone itinerari sul territorio alla scoperta delle opere di Carlo Ceresa.
Spostamenti con mezzi propri, partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria.
Ritrovo ore 14.30 fino alle 17.30
ALLA SCOPERTA DI CARLO CERESA
sabato 22 aprile
– Piazza Brembana, Chiesa parrocchiale di San Martino Oltre la Goggia
– Lenna, Oratorio di Santa Lucia
– Roncobello (fraz. Bordogna), Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
sabato 29 aprile
– Valnegra, Chiesa parrocchiale di San Michele
– Isola di Fondra (fraz. Fondra), Chiesa parrocchiale di San Lorenzo
– Carona, Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
– Valleve, Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
sabato 6 maggio
– San Giovanni Bianco (fraz. San Pietro d’Orzio), Chiesa parrocchiale di San Pietro
– San Giovanni Bianco (fraz. Costa S.Gallo), Santuario Beata Vergine della Costa
sabato 13 maggio
– San Giovanni Bianco (fraz. Oneta), Chiesa del Carmine
– San Giovanni Bianco (fraz. Sentino), Chiesetta di San Marco
– San Giovanni Bianco (fraz. Pianca), Chiesa parrocchiale dei Santi Antonio Abate e Nicola di Bari
PASSEGGIATA CULTURALE
domenica 23 aprile ore 9.00 – 12.30
La via dei devoti dall’Oratorio di San Giovanni Battista a Cusio verso l’antica Chiesa plebana a Santa Brigida
Un’affascinante passeggiata culturale a cura degli animatori de Le Terre dei Baschenis, con visita alla mostra su Carlo Ceresa.
Partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria.
Quando
Dal 15 Aprile 2023 15:30 al 28 Maggio 2023 18:00
Dove
Antica Chiesa Plebana
SANTA BRIGIDA